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Social Network & Fashion

  • Le strategie social messe in atto dai brand della Milano Fashion Week 2020 per emergere nel network.

Social Network & Fashion

Le strategie social messe in atto dai brand della Milano Fashion Week 2020 per emergere nel network

Si è concluso da circa una settimana l’evento più importante della moda italiana, la Milano Fashion Week – Fall/Winter 2020, che ha popolato le strade della città dal 18 al 24 Febbraio di giornalisti, influencer, modaioli, professionisti nel settore e anche molti curiosi da ogni parte del mondo.

Purtroppo, lo show costellato di sfilate e after party si è concluso un po’ in sordina a causa delle misure di sicurezza adottate dalla Regione Lombardia per contrastare il diffondersi del Coronavirus. Questo però non ha placato gli appassionati, che hanno avuto l’opportunità di immergersi nelle sfilate, anche quelle tenutesi a porte chiuse, tramite i live streaming sulle pagine social delle case di moda.

Ed è proprio questo l’argomento che approfondiremo: l’impatto reciproco tra i principali social network ed un evento dalla risonanza mondiale e le strategie messe in atto dai brand della Camera Nazionale della Moda Italiana per emergere.

Il social network che l’ha sicuramente fatta da padrone per quanto riguarda la condivisione di contenuti è Instagram, piattaforma dedicata all’immagine, alla vanità e di conseguenza diventata terreno fertile per l’universo fashion. Si tratta della fonte social di quasi il 92% delle interazioni, escludendo IG story, FB story e TikTok in quanto non consentono il download di dati (Source: Blogmeter Suits). I contenuti principalmente postati dagli utenti sono stati gli outfit pre-sfilata e i dietro le quinte: il punto di forza di questo social è infatti la possibilità di immortalare in live ciò che i media tradizionali sono impossibilitati mostrare in real time.

Al secondo posto, per la produzione di messaggi inerenti all’evento, troviamo Twitter che nonostante in Italia sia poco considerato se non come fonte di informazione e cultura, nel resto del mondo rimane una piattaforma molto versatile. In particolare, durante l’evento è emersa una fan base asiatica molto attiva.

Ultimo degno di menzione, ma non per importanza, è una new entry nell’ambito fashion week: Tik Tok, utilizzato da alcuni brand per diffondere contenuti o per intercettare personaggi di spicco in voga tra la Generazione Z. (Se vuoi conoscere TikTok, le sue funzionalità e i suoi segreti leggi il nostro articolo qui).

Procediamo con una breve classifica dei marchi più influenti, secondo diversi parametri, e alle strategie da loro utilizzate per aggiudicarsi tali riconoscimenti.

  • Il brand che ha innescato maggior ENGAGEMENT è senza dubbio Versace, con 2,7M di interazioni in Instagram. Il segreto del successo: far sfilare Kendall Jenner, influencer e personaggio molto chiacchierato e acchiappa like. Oltre all’ingaggio di celebrities, fondamentali per alimentare la considerazione del brand, la presenza di un direttore creativo influente, Donatella Versace, e un piano editoriale ben strutturato: la qualità che vince sulla quantità.
  • Parlando di piano editoriale, uno dei maggiori PRODUTTORI DI CONTENUTI all’interno di questa fashion week è Moschino, che pur non avendo una fan base all’altezza degli altri classificati, ha incentrato la sua strategia nello storytelling, con ben 62 post solo all’interno di Instagram.
  • Chi partiva già avvantaggiato nella conta dei FOLLOWER è Gucci, che si riconferma al primo posto. Vogliamo volgere però lo sguardo verso chi ha avuto l’incremento maggiore (escludendo i fruitori delle famose tecniche di Follow4Follow per un aumento fittizio della fan base) ovvero Prada con +117,6K nuovi follower. La strategia già sperimentata da altri, ma più lungimirante, è stata l’invito di una famosissima neo TikToker al suo show: Charli da Melio. Entrata nel mondo TikTok a Giugno 2019, Charli si è dimostrata di vitale importanza, riuscendo a surclassare con i suoi post, a livello di engagement, grandi nomi del mondo della moda, cinema e spettacolo che hanno partecipato alla fashion week e riuscendo ad attrarre una generazione specifica irraggiungibile se non tramite il nuovo social.
  • Altra menzione per Prada va nell’ambito del SOCIAL LISTENING, quindi il brand che ha stimolato maggiormente la conversazione spontanea, questa volta grazie ad un’altra celebrity invitata allo show: Lisa, performer del gruppo di k-pop coreano “Blackpink”. Grazie al reclutamento di un’altra paladina dei social network, Prada è andato a stimolare ed interessare quella famosa fan base asiatica di Twitter che menzionavamo all’inizio. Molti infatti i messaggi di ringraziamento e ammirazione verso il brand per aver coinvolto la beniamina thailandese.

Ci sarebbero ancora numerose considerazioni e contenuti da analizzare, ma diciamo che il trend di questa Milano Fashion Week 2020 sono sicuramente influencer e celebrities. I brand si affidano sempre più a personaggi di spicco per creare rumors e interesse verso i loro prodotti e diffondere lo status del marchio.

È fondamentale però ricordare che i follower non fanno la felicità, poiché dietro ad ogni scelta c’è una strategia e un’analisi approfondita dei valori e della mission da trasmettere. E-Business Consulting, operativa nel mondo digital dal 2003 può affiancarti nella prima fase di Audit digitale per poi andare a strutturare un posizionamento del tuo brand. La fase successiva? Gestione e Ottimizzazione dei Social Network.

Categoria: Social Media Marketing

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21/04/2020 E-Business Consulting
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