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eCommerce Italia 2018

  • Cresce il lavoro ma aumenta il valore? Di seguito tutti i dati relativi al mondo eCommerce in Italia e in Europa del 2018.

eCommerce Italia 2018

In data 15 Ottobre 2018 presso il Politecnico di Milano si è svolta la 19° edizione dell’evento dell’Osservatorio Digital Innovation durante il quale sono stati presentati i risultati della ricerca 2018 riguardante l’eCommerce in ambito B2C.

Nel 2018 la penetrazione dell’eCommerce nel mondo sta raggiungendo valori sempre più alti. Ai primi posti della classifica troviamo Cina 18%, USA 17% ed Europa 10% che assieme detengono l’85% dell’eCommerce B2C mondiale composto da una spesa annua di 2.500 miliardi di Euro.

A livello europeo, che rispetto allo scorso anno ha visto una crescita del 12%, i mercati più strutturati sono UK, Germania e Francia. Subito di seguito vediamo entrare l’Italia come uno dei mercati eCommerce maggiormente in via di sviluppo, con una penetrazione del 6.5% rispetto al continente e una crescita del +16% confrontata al 2017.

In Italia ci sono 23milioni di web shopper (1 italiano su 3 ha effettuato almeno un acquisto online nel 2018) e 35milioni sono considerati consumatori multicanale (più dei 2/3 della popolazione over 14). Soffermandoci sempre sul caso italiano, possiamo sottolineare che l’offerta eCommerce si è sviluppata più lentamente rispetto agli altri paesi europei. L’Italia è il paese che ha la maggior densità di imprese retail per km². Le competenze e le capacità di investimento non sempre sono adeguate per una struttura così frammentata e capillare, ma nonostante questo il 75% dei top 300 retail italiani possiede un sito di eCommerce. 

La domanda in Italia è cresciuta del +8% rispetto al 2017, e il web shopper italiano ha delle caratteristiche precise:

  • il 63% degli acquirenti online si colloca nella fascia d’età 25-54 anni
  • il 54% dei web shopper sono uomini
  • il 46% di richieste provengono dal Nord, il 20% dal Centro e il 34% dal Sud

Anche il numero di consumatori che acquistano nel punto vendita si sta risollevando da un 36% del 2015 ad un 44% nel 2018. Questo avviene perché l’eCommerce non è più da considerarsi una realtà a sé stante, ma un processo che aiuta a dare valore anche all’offline e allo store fisico, luoghi dove coltivare la fidelizzazione e l’assistenza al cliente. Il consumatore è sempre più omnicanale e sa come muoversi all’interno delle varie opzioni per raggiungere ciò che desidera.

L’impresa riuscirà quindi a generare valore solo adottando una strategia onmicanale precisa e studiata, adottando il linguaggio giusto per ogni mezzo ed avendo il coraggio di mettere in pratica le strategie e gli obiettivi stabiliti.

La crescita del numero di e-shopper è inarrestabile e ciò avviene in tutti i settori merceologici. Al primo posto troviamo anche quest’anno il turismo con un +6% rispetto al 2017 ed uno scontrino medio di 290€. Al secondo posto l’informatica & elettronica (+18% rispetto all’anno precedente e scontrino medio di 240€), poi Abbigliamento (+20% rispetto al 2017 e scontrino medio di 175€), di seguito Arredamento e Home Living con un aumento del 53% e uno scontrino medio di 180€. Infine, troviamo Food & Grocery (+34% e scontrino medio di 70€) e Beauty con un aumento del 31% rispetto al 2017 e uno scontrino medio di 50€.

Per quanto riguarda la distribuzione della domanda tra prodotti e servizi abbiamo una forte crescita negli anni dei primi e un appiattimento dei secondi. Nel 2018 infatti il 56% dell’eCommerce è concentrato sui prodotti con una crescita del 13% dal 2014. 

Per completare l’analisi è importante sottolineare i dati relativi alla stima dei dispositivi con cui vengono effettuati gli acquisti. Lo Smartphone acquisisce un ruolo sempre più importante con un aumento degli acquisti del 68% rispetto al 2017 e un peso pari al 31% sul totale della domanda eCommerce. Si stima che tra il 2021 e il 2022 la quota degli acquisti da smartphone possa arrivare al 50%.

Ultimo dato ma non meno importante riguarda l’export. Rispetto al 2017, l’export di prodotto è aumentato dell’11% e i principali acquirenti extra-italiani sono: Europa (50%), USA (25%), Cina (5%), Giappone (5%) e Russia (3%). La bilancia commerciale tra import e export è positiva (export>import) nei settori Abbigliamento, Food&Grocery e Arredamento, mentre risulta negativa (import>export) nei settori dell’Editoria, Informatica ed elettronica, Turismo e trasporti.

E-Business Consulting, società operante nell’ambito del Digital Marketing, è in grado di fornire una consulenza completa per quanto riguarda le strategie di promozione funzionali allo sviluppo di un portale eCommerce. L’obiettivo perseguito è la creazione di un rapporto di partnership con i diversi clienti che miri ad analizzare le potenzialità del mercato fino all'effettiva realizzazione di un progetto eCommerce.

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