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Pubblicità Anno 2010

  • Nielsen pubblica i dati relativi agli investimenti pubblicitari in Italia aggiornati al 2010, segnando così un risultato positivo per il mercato pubblicitario.

Sono stati pubblicati i dati Nielsen relativi agli investimenti pubblicitari in Italia aggiornati a Dicembre 2010. Il 2010 segna un risultato positivo per il mercato pubblicitario.

Con una spesa complessiva di quasi 8,6 miliardi di Euro la variazione rispetto al 2009 è stata del +3,8.  Nel mese di Dicembre 2010 gli investimenti in pubblicità commerciale nazionale hanno registrato una variazione superiore al +3,8%.

Considerando la sola pubblicità commerciale nazionale, l’aumento rispetto allo scorso anno è del +4,7% e del +3,8% considerando anche la pubblicità locale e le altre tipologie rilevate.

A livello di mezzi sono internet (+20,1%), cinema (+12,2%), direct mail (10,3%), radio (+7,7) e tv (6,0%) quelli che hanno registrato le variazioni più alte rispetto al 2009. Il 2010 è stato caratterizzato da una forte crescita dell’advertising delle aziende del largo consumo e della distribuzione

La televisione, considerando sia i canali trasmessi via etere che quelli satellitari (marchi Sky e Fox), chiude il 2010 con un saldo positivo del +6,0% rispetto al risultato del 2009. Particolarmente positivo l’andamento per la tv satellitare grazie anche ai mondiali di calcio trasmessi tra giugno e luglio. La stampa nel suo complesso registra un calo del -4,3% determinato principalmente dalla contrazione dell’advertising sui periodici e sulla free press, mentre i quotidiani, considerando la commerciale nazionale chiudono in crescita rispetto all’anno precedente.

Anche nel 2010 internet è il mezzo che registra il risultato più brillante chiudendo con il +20,1% ma hanno registrato variazioni positive a due cifre anche cinema (+12,2%) e direct mail (+10,3%).

Tra i primi dieci settori in termini di spesa pubblicitaria, telecomunicazioni è l’unico in leggero calo (-1,1%). Variazioni positive per tutti gli altri con picchi a due cifre per bevande/alcolici (+10,4%), distribuzione (+13,6%), cura persona (+14,0%). Nel corso dell’anno si è assistito a modifiche importanti nel media mix di alcuni settori molto rilevanti per il mondo dell’advertising. In particolare le aziende dell’abbigliamento hanno diminuito la spesa sui periodici (-4,3%) e in affissione (-12,1%),  proprio nell’anno in cui abbigliamento è diventato il primo settore per i quotidiani grazie ad un aumento del +13,2% rispetto al 2009. Nel caso delle automobili forte riduzione della spesa su quotidiani (-12,7%) e periodici (-12,0%) compensata da un aumento della spesa su internet (+16,5%) e tv (+7,6%) con un forte impatto della tv satellitare.

Sempre su internet infine da segnalare la crescita dell’advertising proveniente dalle aziende dei settori media/editoria (+44,5%) che grazie a questo aumento diventa il primo settore scavalcando finanza/assicurazioni.

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